| Saluti da parte del Presidente Andrea UMILI |
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Sono
particolarmente onorato di porgere il mio saluto a questi sesti Campionati
Internazionali Universitari di Pesistica, sia perché si tratta di un evento di
grande rilievo sportivo e culturale, sia perché ho avuto l'opportunità di
seguirne il progetto fin dalla sua nascita, quando, in occasione dei Campionati
Italiani Cadetti, svoltisi a Pavia nel 2001, fu valutata, per la prima volta, la
possibilità di realizzarli, prendendo i primi contatti con l'Amministrazione
cittadina, l'Università e la Società Ginnastica Pavese. La
Pesistica non fa ancora parte del programma ufficiale dei Campionati
Universitari, ma questo evento costituisce la premessa per il suo imminente
ingresso, dato che, proprio l'anno scorso è stata stipulata una convenzione tra
l'I.W.F. , la Federazione Internazionale di Pesistica, e la F.I.S.U. , la
Federazione Internazionale degli Sport Universitari. Questi Campionati di Pavia,
fortemente sostenuti dal Presidente dell'I.W.F. Tamas Ajan, rappresentano,
quindi, un passaggio storico fondamentale. L'organizzazione,
affidata alla Società Ginnastica Pavese, offre tutte le garanzie di serietà ed
affidabilità, perché trattasi di uno dei più prestigiosi sodalizi nazionali,
per di più presieduto da un tecnico e dirigente tra i più apprezzati nella
nostra Federazione, Andrea Onetti. Oltre
che a lui e ai suoi collaboratori della Società e del Comitato Regionale, è
doveroso, da parte mia e della Federazione che rappresento, porgere un saluto di
ringraziamento anche all'Amministrazione di Pavia e all'Università, che hanno
promosso l'iniziativa, dandone tutto l'appoggio possibile. Un ringraziamento
anche al CUSI, il Centro Universitario Sportivo Italiano, che ha concesso il suo
patrocinio. Sono certo che questi Campionati resteranno nella memoria di tutti coloro che vi prenderanno parte, a qualunque titolo, siano essi atleti, allenatori, dirigenti, arbitri o spettatori comuni, non solo per gli aspetti puramente tecnici, bensì anche per le implicazioni culturali e sociali, per la calorosa ospitalità, e per i legami di amicizia che non mancheranno di formarsi e di rafforzarsi.
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