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| Pavia ha cullato i primi passi dell'era moderna della pesistica in Italia. Nel 1879 la Ginnastica Pavese ha cominciato ad operare promuovendo tra le sue attivita' istituzionali ginnastica, lotta ed appunto il sollevamento pesi. Enrico Scuri fu tra i pionieri di questa disciplina, arrivando a rivestire di primissimo piano in Italia ed in Europa. Nel 1892, un cronista locale scriveva "bellissimi assalti di lotta tra Scuri e De Marchi, giovani dai muscoli d'acciaio. Nel maneggio dei pesi, poi, lo Scuri, specialmente, impressiono', lavorando coi suoi manubri in modo stupendo. Il pavese e' temuto avversario dei mitici Apollon e Sandow". | ![]() |
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Nel 1902 vinse a Pavia la prima edizione dei Campionati
Italiani organzzati dalla Federazione Atletica Italiana, di cui la FIPCF
festeggia oggi il centenario. Di Scuri viene conservato il bilanciere, sbarra
fissa dal peso di 120Kg, che costituisce uno dei cimeli piu' importanti dello
sport italiano. Dopo Scuri altri campioni sono cresciuti nella Societa' di Via Porta. Silvio Quadrelli, 10 volte campione d'Italia dal 1910 al 1929, rappresento' l'Italia alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Attilio Bescape', che fu azzurro nel 1932 a Los Angeles e nel 1932 a Berlino, mosse i primi passi alla Pavese per poi concludere la sua carriera agonistica alla Pro Patria Milano. Bescape', membro d'onore della FIPCF, e' tuttora il pesista italiano dalla piu' lunga carriera internazionale avendo vestito la maglia azzurra dal 1931 al 1949. |
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Recentemente
la Pavese ha avuto altri atleti capaci di vincere titoli italiani assoluti e
giovanili. Eliseo Meraviglia e' stato sicuramente l'esponente piu'
rappresentativo negli anni ottanta, mentre Antonio Pessini, Mauro Morandotti,
Alessio Carnevale, Alessandro Zaino e tra le donne Federica Allieri e Monica
Guani hanno raccolto l'eredita' di "nonno" Scuri salendo sul gradino
piu' alto del podio di manifestazioni nazionali. La
Ginnastica Pavese e' stata insignita dalla FILPJ nel 1982 del "Diploma
d'Onore". |