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La
Certosa di Pavia e la città di Vigevano,con la splendida piazza
rinascimentale, rappresentano altri tesori artistici della provincia. Occorre
inoltre ricordare il vasto patrimonio ambientale, dominato dal Parco
Regionale Lombardo della Valle del Ticino. Chi desidera organizzare convegni e incontri di lavoro, può trovare nella provincia sia prestigiose strutture di carattere storico, sia eleganti hotel ubicati nelle stazioni termali e nel resto del comprensorio, in grado di rispondere alle più sofisticate esigenze del congressista. |
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LA STORIA
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Pavia, probabilmente fondata da popolazioni liguri, iniziò il proprio sviluppo quando divenne colonia romana, ma il nome lo deve alla tribù papiria. Anche questo piccolo centro dovette la sua fortuna alla posizione privilegiata, vicina a due fiumi, il Ticino e il Po. I commerci e le comunicazioni fiorirono presto e Pavia nel V secolo divenne capitale del regno di Teodorico al posto di Milano, oltre che sede vescovile. E anche nei traffici commerciali fu spesso in concorrenza con Milano finché durante il periodo della signoria dei Visconti non fu annessa ai territori del Ducato di Milano. Risalgono a questi secoli di prosperità (X-XVII) le chiese e i monumenti più significativi: la Basilica di San Michele, San Pietro in Ciel d'oro, la chiesa di San Teodoro, San Lanfranco, il castello Visconteo, l'Università, Santa Maria del Carmine, il Duomo. E se la guerra non le avesse rase al suolo, ci sarebbero anche tutte le 150 torri invece che solo tre. Pavia è una città universitaria, culturalmente vivace e molto piacevole nell'impianto urbano pedonale, con il grande ponte sul Ticino, le strade lastricate e strette dai bei palazzi, gli angoli pittoreschi e tranquilli sulle acque, i ritmi provinciali, gli appuntamenti con la tradizione contadina. Queste diverse anime si incontrano e si incrociano nel centro, fra le bancarelle dei mercati e nei locali, in un'armonia che solo un piccolo centro come questo può far vivere. Poco lontano, il gioiello dell'architettura lombarda: la Certosa di Pavia, certamente fra i monumenti religiosi un esempio straordinario per grazia e ricchezza nell'ornamentazione. E fra gli esempi di architettura civile la Piazza di Vigevano non teme confronti: dalla pavimentazione all'armonia e proporzione degli spazi, ai palazzi, al loggiato, al duomo. Oltre alla firma del Bramante sembra portare anche quella di Leonardo Da Vinci. Il feudalesimo ha lasciato tracce evidenti nei castelli, tra i quali Cozzo, Scaldasole e Sartirana in Lomellina, Belgioioso nel Pavese, sedi di manifestazioni e mostre. Fra le pievi e le abbazie in pietra, Sant'Alberto di Butrio è particolare per posizione e per storiche presenze: vi si registra, infatti il passaggio di Federico Barbarossa ed il soggiorno di Edoardo II d'Inghilterra. |
NATURA
Il
Pavese, la Lomellina e l'Oltrepò hanno una natura diversa. Il Pavese è una
zona pianeggiante con fulcro in Pavia che sorge alla confluenza del fiume Ticino
con il Po, su un rilievo che l'ha posta al riparo dalle inondazioni e in tempi
lontani dagli assalti dei nemici.
Parte
dell'area circostante è compresa nel Parco lombardo della Valle del Ticino. E
pianeggiante, solcata da canali per le risaie e nebbiosa anche la Lomellina, un
territorio che ricorda vagamente l'Oriente proprio per questi caratteristici
invasi, spesso abitati dagli aironi.
| Il paesaggio, caratterizzato da estesi appezzamenti delimitati da filari di alberi lungo le rogge, è dovuto alla conduzione agraria basata sulle grandi proprietà del capitalismo nobiliare dei Piemontesi, nel 1700. L'Oltrepò, invece, ha un andamento sostanzialmente pianeggiante a nord, mentre verso sud dove si incunea nell'Appennino è una zona collinare, ottima per la viticoltura e per le attività venatorie nelle riserve. Stazioni termali famose come Salice Terme, Rivanazzano e Miradolo Terme sono oggi anche località turistiche attrezzate dove molti milanesi hanno la casa di campagna. | ![]() |
ENOGASTRONOMIA
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Un capitolo a sé meritano i vini di
questa provincia, fra cui quelli famosi dell'Oltrepò, bianchi o rossi,
leggermente mossi, e gli spumanti.
ACQUISTI In Lomellina si acquistano riso, salumi e formaggi. Di gusto particolare è il salame d'oca di Mortara. Le ceramiche si comprano nella zona di Pavia, le scarpe belle e di qualità a Vigevano, il ferro battuto a Vigevano, Pavia e Romagnese. A Stradella si producono fisarmoniche, armoniche a bocca e chitarre. Tra le delicatezze, vini e spumanti dell'Oltrepò, tartufi e funghi, il salame di Varzi, la torta Paradiso di Pavia e le offelle di Parona. |
CURIOSITA'
Tra
le curiosità della provincia si segnala: a Vigevano, un'ala del Museo civico ha
una sezione dedicata alla calzatura con modellini e scarpe appartenute a
personaggi famosi.
Nei
pressi di Bereguardo, zona di picnic ed escursioni domenicali dei milanesi, è
curioso il "ponte di barche" sul Ticino, da attraversare in macchina.
Nel Duomo di Pavia sono custodite tre delle spine che formarono la corona di Cristo, portate in solenne processione una volta all'anno il lunedì di Pentecoste